
Da Lignano a Taormina, prezzi su del 6% e fino al 16%. L’indagine di Altroconsumo sui prezzi della prima settimana di agosto: ecco dove si spende di più in Italia
Una settimana in prima fila, ombrellone e due lettini: ad Alassio si spendono in media 368 euro, a Lignano appena 164. Più del doppio per un pezzo di sabbia praticamente identico, a poche centinaia di chilometri di distanza. Lo rileva l’indagine annuale di Altroconsumo sui costi degli stabilimenti balneari italiani: nell’estate 2026 le tariffe salgono in media del 6% rispetto al 2025, e toccano un +24% se si guarda agli ultimi cinque anni.
Le località di mare dove gli aumenti nelle spiagge sono più alti per agosto 2026
Altroconsumo ha contattato telefonicamente e in forma anonima 222 stabilimenti balneari in 10 località turistiche: Lignano, Rimini, Senigallia, Viareggio, Palinuro, Alassio, Gallipoli, Alghero, Taormina-Giardini Naxos e Anzio. E per la settimana dal 2 all’8 agosto per un ombrellone e due lettini nelle prime quattro file di spiaggia i rincari sono diversi a seconda della località. A guidare la classifica dei maggiori aumenti sono Taormina e Giardini Naxos (+16% rispetto al 2025), Alghero (+14%) e Gallipoli (+10%). Nelle altre località i rincari




