Dal primo luglio sono entrate in vigore le novità sulla previdenza complementare: iscrizione automatica ai fondi per i neo assunti, che hanno due mesi di tempo per decidere se restare oppure no. Verrà investito non solo il Tfr, ma anche il contributo dell’azienda, si debutta non più con comparti garantiti, ma con il life cycle: più azioni finché si è giovani, più bond quando si è più vicini alla pensione. In una regione italiana, inoltre, esiste un meccanismo per incentivare il risparmio privato a fini previdenziali: è quello del Trentino-Alto Adige, che alla nascita di un figlio fornisce un contributo regionale di 300 euro il primo anno e 200 euro per i successivi quattro, a fronte di un versamento di 100 euro da parte dei genitori. Una soluzione simile a quelle adottate in Germania, oppure ai Trump Accounts che hanno debuttato lo scorso 4 luglio.
6 luglio 2026 ( modifica il 6 luglio 2026 | 07:05)
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