Il futuro del cibo può cominciare da un gesto antico: mettere le mani nella farina. Prima delle etichette, delle mode gastronomiche e delle fotografie dei piatti, ci sono un impasto, un tempo di attesa, una materia prima da conoscere. È attorno a questa concretezza che il Terre di Pisa Food & Wine Festival costruisce la sua quattordicesima edizione, in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 in Piazza Vittorio Emanuele II. Tre giorni nei quali il piacere dell’assaggio incontra una domanda meno immediata, ma decisiva: come continuare a mangiare bene consumando meglio le risorse?
Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa si trasforma nel villaggio del gusto tra casette in legno e atmosfera autunnale
Promossa dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, la manifestazione riunirà 87 produttori e cinque consorzi nelle caratteristiche casette di legno progettate per essere riutilizzate. Vini, oli, formaggi, salumi e tartufi comporranno un ritratto delle Terre di Pisa attraverso chi le coltiva e le trasforma. Dietro ogni banco c’è infatti qualcosa che una degustazione frettolosa rischia di lasciare in ombra: il lavoro necessario a ottenere un prodotto, le scelte che ne definiscono il carattere,




