Home / Gastronomia / Pinot Noir, da Voghera alla Nuova Zelanda: il viaggio tra 99 etichette internazionali

Pinot Noir, da Voghera alla Nuova Zelanda: il viaggio tra 99 etichette internazionali

“Non so se tutti hanno capito, ottobre, la tua grande bellezza: nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza”, cantava Francesco Guccini, il Maestrone, da poco scomparso e già molto rimpianto. E, se c’è un mese in cui le colline e le città dell’Oltrepò Pavese rivelano la loro anima più autentica, quel mese è proprio ottobre. È il tempo della vendemmia, dei profumi caldi nelle cantine e di quel desiderio tutto autunnale di concedersi una gita fuori porta tra cultura, convivialità ed eccellenza nel calice. Per chi cerca il pretesto perfetto per un fine settimana d’autunno, la risposta si trova a Voghera, capitale italiana del Pinot Noir, come Digione lo è per la Francia.

Pinot Noir, da Voghera alla Nuova Zelanda: il viaggio tra 99 etichette internazionali 50 sfumature di Pinot Noir torna il 10 e 11 ottobre

Voghera celebra il Pinot Noir al Teatro Valentino Garavani

Il 10 e 11 ottobre prossimi andrà infatti in scena la settima edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”, il festival diffuso dedicato a uno dei vitigni più affascinanti, eleganti e complessi del mondo. La grande novità di quest’anno, che segna la maturità della rassegna, è il debutto di una cornice d’eccezione:

Tagged: