
di Alessandro Sala
I consigli del giardiniere del web: metodi naturali per curare piante e fiori e difendersi dalle zanzare. «Tutto parte dalla scienza, poi serve buon senso: volere un prato all’inglese in Puglia è come mettere un pinguino in salotto»
Il suo motto è che «il pollice verde non esiste», perché chiunque può occuparsi di un giardino o di piante e fiori di un terrazzo o di un appartamento. E non è vero che farlo bene è un dono: se c’è volontà, chiunque può coltivare, che suona un po’ come il «chiunque può cucinare» del film Ratatouille della Disney Pixar. Ma Pietro Bruni, naturalista e giardiniere, fondatore della community Yougardener con cui è diventato famoso sui social, non si stanca mai di ripeterlo: «Servono solo buon senso e attenzione. E bisogna partire da due presupposti: il primo è che le piante non sono oggetti e non vanno trattati come un tavolino messo sul terrazzo e lì abbandonato a se stesso; il secondo è la scelta delle essenze giuste in base alle caratteristiche del luogo e dello spazio». Quindi niente ortensie in un terrazzo in pieno sole con temperature estive oltre i 40 gradi, oppure rose lasciate tutto il tempo




