di Giulia Taviani
Cento atleti e un solo vincitore. Il nuovo game show sportivo di Netflix, ispirato a Squid Game, mette a confronto ex campioni olimpici, influencer palestrati e illustri sconosciuti dalle abilità sorprendenti. Ecco come sono andati i primi tre episodi
Plank sulle travi di un’ora e mezza, lotta romana, una prova a squadre. Sono queste le prime tre prove che i cento sportivi protagonisti di Pshysical Italia: da 1 a 100, il nuovo game show sportivo di Netflix fortemente ispirato a Squid Game (il format è sudcoreano, proprio come la serie tv, ma qui fortunatamente nessuno muore né rischia la vita).
Fra i partecipanti ci sono atleti di crossfit, ex campioni olimpici, body builder, personal trainer, influencer, pure un macellaio travolto dalla passione della palestra. E soprattutto i vip: l’ex rugbista Mirco Bergamasco, l’attore Alvise Rigo, Tania Cagnotto, Federica Pellegrini, Elisabetta Canalis, Jury Chechi e Luis Sal.
Solo uno di loro diventerà campione, e probabilmente non chi crediamo noi. In Physical, infatti, poco conta se sei uno dei ginnasti che hanno fatto la storia del nostro Paese o se hai collezionato record su record in vasca. Quando è in gioco la «sopravvivenza», tutti sono allo




