
di Barbara Visentin
Il regista era tornato in concorso dopo un lungo periodo lontano dalla Mostra, ma il suo «Succederà questa notte» non ha incassato alcun premio
Il suo ritorno alla Mostra del cinema di Venezia, dopo ben 37 anni, era stato accolto da grandi applausi e da una vera e propria ovazione in sala stampa. Ma il calore che Nanni Moretti ha trovato ad aspettarlo al Lido non si è tradotto sabato sera in alcun riconoscimento da parte della Giuria.
Nemmeno il suo «Succederà questa notte» è riuscito a portare un premio all’Italia, uscita a mani vuote dall’83esima edizione del Festival nonostante ci fossero ben cinque film in gara. Una delusione amara che va certo oltre il regista romano e che impone una riflessione generale, come ha scritto il critico Paolo Mereghetti, ma che colpisce particolarmente nel caso di Moretti, proprio alla luce della lunga assenza dalla Mostra, con cui nel tempo si diceva avesse maturato un rapporto complicato.
Il regista, in conferenza stampa, aveva smentito questo genere di speculazioni, raccontando anzi di essere tutt’altro che ostile verso la Biennale, nonostante in questa lunga parentesi lontana dalla Laguna lo si sia visto sempre a Cannes: «Ho letto




