
L’esterno norvegese del Torino nei sedicesimi del Mondiale sfiderà gli africani e il giocatore del Lipsia, sul mercato conteso tra Psg e Liverpool. “Sarà un avversario duro: qui ci sono solo campioni…”
Marcus Pedersen è pronto per il dentro o fuori della sua Norvegia contro la Costa d’Avorio. Con Julian Ryerson ancora in dubbio dopo l’infortunio contro il Senegal, l’esterno del Torino è pronto per giocare da titolare. Ha segnato il suo primo gol al Mondiale proprio contro gli africani e adesso ha addosso una voglia matta continuare il cammino in Coppa del mondo magari grazie a un’altra sua prodezza.
Pedersen, che squadra è la Costa d’Avorio?
“Una formazione fisica e forte. Mi aspetto una partita aperta, nella quale tutto sarà possibile, ma la Norvegia ci crede”.
Se aveste vinto contro la Francia avreste affrontato la Svezia…
“Il risultato venerdì non è stato quello che volevamo, ma la cosa più importante è che siamo ancora vivi. Ora iniziano le partite a eliminazione diretta e ci siamo preparati bene. Crediamo di poter fare grandi cose: è questo lo spirito della nostra squadra”.
Sentite la pressione di dover passare il turno?
“No, sinceramente non sentiamo una grande pressione. Avvertiamo soprattutto




