
Come spiegano i neurologi della fondazione LIMPE ci sono altri due sintomi che possono comparire anni prima e che andrebbero tenuti sotto controllo
Pur non essendoci ancora una cura per il morbo di Parkinson la diagnosi precoce è un passaggio fondamentale per migliorare l’aspettativa di vita: questa patologia spesso richiede anni per essere identificata, ed è importante saper riconoscere subito i campanelli d’allarme, che spesso compaiono molti anni prima. Oltre al tremore, alla rigidità, alla perdita dell’olfatto e ai disturbi del sonno, secondo gli esperti si aggiungono altri due segnali precoci da non sottovalutare: i cambiamenti della grafia e del volume della voce.
Grafia e voce tra i primi segni del Parkinson—
I neurologi della fondazione LIMPE per il Parkinson hanno ricordato che tra i primi segnali di questa patologia c’è sia il cambiamento della grafia, con la scrittura che diventa più piccola rispetto al solito, sia un cambiamento del tono di voce, che si fa più flebile. Riconoscere anche questi due segnali diventa fondamentale per “una diagnosi precoce, che consente trattamenti più efficaci e personalizzati e può migliorare la gestione della malattia” spiegano gli esperti della Fondazione. Inoltre, non vanno ignoranti anche altri segnali all’inizio non associati al Parkinson,




