
Ha imparato il mercato lavorando in campagna, fa il 4-3-3 coi filari di ulivi, ha strategie tutte sue per scovare e valorizzare il talento: cosa pensa e come lavora un uomo che da 52 stagioni colleziona ovunque successi e plusvalenze
Geniale e testardo, severo e orgoglioso, vulcanico e accentratore, perfezionista e stakanovista. Nel bene e nel male, di Corvino ce n’è uno: se lo prendi, porti i risultati a casa, prima sul campo e poi sul bilancio. A chi sceglie di spendere soldi per il centravanti da 20 gol, in Serie A c’è chi ha risposto preferendo Pantaleo: da Lecce a Firenze e persino Bologna, in tanti hanno raccolto i frutti dei guizzi del direttore. Ma come funziona il metodo Corvino? Chi sarà in grado di emularlo? Risposta facile: nessuno.




