
di Virginia Piccolillo
La relazione al Guardasigilli
Va verso l’archiviazione l’ispezione ministeriale sul caso della famiglia nel bosco e sui magistrati che hanno disposto l’allontanamento dei gemellini di sei anni e della sorellina di otto dai genitori Catherine Birmingham e Nathan Trevallion.
La relazione degli ispettori è stata depositata la scorsa settimana ed è arrivata all’attenzione del capo di gabinetto del ministro, Carlo Nordio, Antonio Mura. Il Guardasigilli ne ha già preso visione per valutare se ci siano i presupposti per un’azione disciplinare nei confronti dei magistrati che hanno valutato «carenti le condizioni igienico-sanitarie della casa speciale» del bosco dell’aquilano e inadeguato il livello di istruzione e socializzazione nella vita alternativa e radicale. Quegli stessi magistrati che con un’ordinanza del novembre scorso hanno trasferito i bimbi in una casa famiglia con la madre, successivamente allontanata. E hanno respinto ogni ricorso della coppia.
E, dal riserbo fittissimo calato sulla vicenda che ha generato polemiche e scontri politici aspri, filtra un’indiscrezione. La montagna di accertamenti svolti dagli ispettori — che il 16 e il 17 marzo sono stati all’Aquila per acquisire le carte e parlare con i colleghi investiti del caso, ai quali successivamente hanno chiesto di




