
di Paola Di Caro
Il ministro per gli Affari europei: «L’ultima tranche del Pnrr? I tempi sono stretti, però resto ottimista»
Sul Pnrr l’Italia — dice Tommaso Foti — ha fatto «un lavoro eccezionale», confermato anche dal direttore generale del progetto Declan Costello, che ha parlato di «miglior risultato tra tutti i Paesi dell’Ue». Mostra soddisfazione il ministro per il Pnrr, la Coesione e gli Affari Europei di FdI, dopo il convegno organizzato a Milano per illustrare cosa è stato realizzato: «Da Costello è arrivato uno schiaffo sonoro a tutti quelli che ci attaccavano solo per partito preso. Italia e Francia hanno entrambe ottenuto l’85% delle risorse erogabili dall’Ue, in ragione degli obiettivi assegnati. Solo che i francesi avevano a disposizione al massimo 40 miliardi, noi 194: è stato un lavoro enorme».
Non ancora finito, perché all’Italia, se si riuscirà a completare tutte le rendicontazioni (159) entro fine agosto, potrebbero arrivare altri 28 miliardi. Oro, per un’economia che sconta problemi di crescita e un governo che affronta l’ultimo anno di legislatura. Ma non basta, per il ministro: l’Europa dovrà ascoltarci sulla richiesta di flessibilità del Patto di Stabilità allargata anche ai costi dell’energia oltre che alle politiche




