
Il noleggio a breve termine è una soluzione sempre più scelta per ponti, weekend e vacanze. Ma dietro la comodità apparente si possono nascondere trappole poco visibili, soprattutto quando si prenota per un’altra persona. Se al desk la carta di credito usata per la prenotazione non viene accettata per la cauzione, chi è allo sportello dovrebbe spiegare con chiarezza che cosa comprende il nuovo contratto proposto. Non sempre accade: nella fretta, può passare l’idea che l’opzione più cara sia anche l’unica possibile. E alla fine, oltre al danno, arriva pure la beffa
Valerio Boni
24 aprile – 10:14 – MILANO
Con il 25 aprile alle porte, e una lunga serie di weekend, festività e occasioni di viaggio che da qui all’estate spingeranno molti a muoversi per turismo, lavoro o per accogliere amici e parenti in arrivo dall’estero, il noleggio a breve termine torna a essere una delle soluzioni più pratiche. Permette di avere un’auto solo quando serve, evita i costi fissi del possesso e, almeno in apparenza, si prenota in pochi minuti. Proprio questa semplicità, però, rischia di nascondere alcune insidie che emergono solo al momento del




