
di Sara Gandolfi
Ferreira è l’anima della destra brasiliana, asso nella manica della campagna di Bolsonaro. Nel comizio finale ha esibito una bara con la scritta «riposa in pace» indirizzata al Partito dei lavoratori
All’ultimo comizio di Flávio Bolsonaro, ieri mattina a Belo Horizonte, Nikolas Ferreira era ancora una volta al suo fianco. E come aveva fatto pochi giorni prima a Manaus, nel cuore dell’Amazzonia, ha esibito una bara con le sigle R.I.P. e Pt (Riposa in pace, Partito dei lavoratori). La morte dell’avversario.
«Dopo diciotto anni è davvero l’ora di cambiare», assicura il giovane deputato, che in rete ridicolizza l’anziano Lula per la sua imperizia social. «Non riesce, poverino, a registrare in video più di tre frasi di seguito». Al contrario, Nikolas, enfant prodige del Partito liberale, è un mago su Instagram & Co. Venerdì posta: «Qual era il numero di Neymar al Barcellona? Undici? E 11 più 11 quanto fa? 22! (numero elettorale di Bolsonaro)», gira lo schermo e inquadra il calciatore che tifa Flávio. Risultato: 82,5 milioni di visualizzazioni.
Molto vicino a Jair Bolsonaro — «Salirà la rampa del Planalto assieme al figlio, il giorno dell’insediamento a gennaio», ha assicurato ieri —




