Home / Esteri / Nello scontro tra Pentagono e Anthropic, questa volta i giudici danno ragione al governo americano

Nello scontro tra Pentagono e Anthropic, questa volta i giudici danno ragione al governo americano

image

di Riccardo Luna

«Conta cosa fai, non perché lo fai»: così la Corte d’Appello di Washington Dc ha smontato la trincea etica della società di Amodei che si era rifiutata di concedere i suoi modelli Ai per la sorveglianza di massa e le armi autonome. La nuova sentenza è opposta a quella arrivata a fine agosto dalla California

E’ arrivata una sentenza molto attesa per lo sviluppo e i limiti dell’intelligenza artificiale. Il 25 settembre la Corte di Appello di Washington DC ha dato ragione al Dipartimento della Guerra e al suo ministro Pete Hegseth contro Anthropic.

Si tratta del caso che era esploso a fine febbraio quando l’azienda guidata da Dario Amodei – che aveva un contratto di circa 200 milioni di dollari col Pentagono e che era in quel momento l’unico laboratorio di frontiera ad avere accesso ai documenti classificati del governo americano -, si era rifiutata di concedere l’utilizzo dei suoi modelli (Claude) per due utilizzi specifici: la sorveglianza di massa degli americani e l’uso di armi totalmente autonome. Ne era scaturito uno scontro molto acceso: Donald Trump aveva definito Anthropic una azienda in mano a «un gruppo di pazzi comunisti» e Amodei

Tagged: