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“Nacchiemmo”, la storia di una famiglia e di un vino sardo che significa “dimmi di sì”

Nacchiemmo, tradotto in italiano, significa “dimmi di sì”. Un nome che suona come un invito, una promessa, quasi un brindisi alla fiducia e alla condivisione. È anche il nome di un vino che racchiude l’anima della cantina Rossini, a Laerru, nel cuore dell’Anglona, là dove questo territorio incontra la Gallura. Quella della Cantina Rossini è una storia di famiglia che affonda le radici nel 2004. Un percorso iniziato da Luigi e Teodora, genitori di Rossella, Massimo, Fausto, guidato da un principio semplice e profondo, espresso in dialetto: “cheret fattu cun amore“, perché anche il lavoro più duro merita di essere fatto con amore.

r L’eredità di Luigi: una foto storica che cattura le radici profonde e la filosofia familiare “cheret fattu cun amore” della Cantina Rossini

È questa la filosofia che ha accompagnato ogni scelta, dalla nascita dell’azienda all’inaugurazione della cantina nel 2012, segnando l’inizio di una crescita costante, fatta di qualità, riconoscimenti e consenso. Oggi, accanto a Rossella, Massimo e Fausto, c’è ancora mamma Teodora. Ma, soprattutto, continua a vivere l’eredità di papà Luigi: non solo i suoi saperi e la sua esperienza, ma anche quel modo

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