
di Alice D’Este
Il sistema pensato da Dainese è costituito da un guscio esterno separato dalla calotta con centinaia di microsfere. In caso di impatto obliquo con il suolo è progettato per staccarsi in modo controllato, limitando la rotazione della testa
C’è un momento in cui per un pilota si gioca tutto in un secondo. Quello che passa tra la caduta e la collisione al suolo. In particolare, l’impatto sul cranio e sul collo può determinare la differenza tra la vita e la morte. Ed è qui che è intervenuto il gruppo Dainese, studiando una nuova tecnologia per il casco da racing e moto GP ha realizzato un prodotto che (i test sono stati condotti da organi indipendenti) è in grado di produrre una riduzione del rischio di concussione cerebrale di 6 volte rispetto ad una configurazione priva del nuovo sistema.
Il nuovo sistema
Realizzato con calotta interamente in fibra di carbonio, «Pista GP R3» parte dal casco iconico da racing e lo migliora. In particolare: l’introduzione di nuove tecnologie eleva in maniera estrema gli standard di sicurezza e prestazioni, a partire dalla protezione del pilota, passando per il comfort e la performance aerodinamica. Il sistema è costituito




