La frase, di solito, è trita e ritrita ma stavolta merita davvero di essere utilizzata: per il secolo di vita, la motonave Capitanio è ‘tornata all’antico splendore’ e a navigare per la gioia e l’entusiasmo di migliaia di persone (fra cui moltissimi turisti stranieri) sulle acque del lago d’Iseo. È tornata a solcare le acque a cent’ anni dalla sua costruzione, partendo dall’Accademia Tadini di Lovere, scrigno di cultura.
La Capitanio torna a solcare le acque del Lago d’Iseo La Capitanio compie 100 anni: il restauro è stato finanziato anche dal FAI
L’imbarcazione venne costruita esattamente 100 anni fa, nel 1926. Il restauro dello scafo è stato possibile grazie al contributo fondamentale di Intesa da San Paolo e del FAI, Fondo per l’Ambiente nell’ambito del programma i ‘luoghi del cuore’. Intervento sostenuto anche da 9mila persone che negli anni scorsi l’hanno votata ed ha così ottenuto un contributo di ben 22 mila euro.
Un restauro complesso eseguito da varie realtà locali, pubbliche e private, che passo dopo passo hanno accompagnato i minuziosi lavori. E nel fine settimana la Capitanio è stata protagonista della prima navigazione ufficiale dopo il restauro




