
Questa crossover compatta sfoggia un marchio britannico, ma era prodotta in Cina dal colosso Saic. Arrivata in Italia nel 2021 e aggiornata poco dopo, ha interni abbastanza moderni e molto spaziosi, ma realizzati con materiali non dei più raffinati. Del resto, l’auto costava davvero poco ed era anche ben equipaggiata. I motori a benzina, però, non brillano per vivacità e nella guida veloce l’auto perde un po’ di precisione.
ZERO RICHIAMI, LUNGA PROTEZIONE
Nel complesso è un modello affidabile, che finora non è stato oggetto di richiami ufficiali ed è garantito sette anni (o 150.000 km). Fra i rari problemi, l’accensione immotivata della spia motore poco dopo l’avvio; l’inconveniente si risolve con un aggiornamento software. In altri casi, invece, è stata necessaria una nuova pompa del carburante, ma il problema è legato all’uso di benzina inquinata.
TANTI RUMORI
Mettere la retromarcia comporta spesso una “grattata”; per evitarla, l’unica soluzione è far precedere l’innesto della prima o della terza. Altri rumori fastidiosi riguardano i freni (solo a freddo), i tergicristalli (da cambiare spesso, perché i tergenti perdono rapidamente la loro elasticità) e alcuni scricchiolii provenienti dal cruscotto, dovuti all’assemblaggio della plancia e difficili da eliminare.
LA CRONOLOGIA
2021 – Nata nel 2017,




