Nel giro di pochi mesi lo scenario economico globale ha cambiato direzione. L’Outlook 2026 di Aipb evidenzia come molte delle previsioni formulate a inizio 2026 risultino già superate, in un contesto diventato più instabile e meno prevedibile. L’escalation del conflitto in Medio Oriente e il nuovo choc energetico hanno riportato al centro inflazione e politica monetaria, modificando il quadro su cui si erano costruite le attese di mercato.
Le pressioni sui prezzi, soprattutto in Europa, sono destinate a durare più a lungo, mentre le banche centrali si muovono in equilibrio tra il contenimento dell’inflazione e il sostegno alla crescita.
I mercati finanziari hanno già iniziato a incorporare questo cambiamento, con una correzione significativa nell’ultimo mese, più marcata nel Vecchio Continente rispetto agli Stati Uniti.
In questo contesto, l’impostazione di portafoglio e delle strategie di investimento restano punti fermi. «Con una volatilità in aumento è importante orientare il risparmio verso investimenti produttivi: preservare la ricchezza non basta, occorre migliorarne l’allocazione – osserva Andrea Ragaini, presidente di Aipb –. Cogliere le opportunità offerte dai mercati diventa una condizione necessaria per difendere e accrescere il patrimonio».
27 aprile – 07:04
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