Quanto vale oggi un pasto servito in una mensa scolastica? La domanda torna d’attualità guardando a due gare che, pur trovandosi in fasi diverse, fotografano bene le dimensioni economiche raggiunte dalla ristorazione scolastica e soprattutto il difficile equilibrio tra prezzo, qualità del servizio, materie prime e costo del lavoro.
Le due gare di Alatri (Fr) e Campobasso riportano al centro il difficile equilibrio tra prezzo, qualità del servizio, materie prime e costo del lavoro nella ristorazione scolastica Alatri, gara da 4 milioni per la ristorazione scolastica
Ad Alatri (Fr) la Provincia di Frosinone ha pubblicato il 5 ottobre una nuova gara europea per affidare il servizio di ristorazione nelle scuole dell’infanzia e primarie del Comune. Sul tavolo ci sono 4,032 milioni di euro per un contratto della durata di cinque anni, in un unico lotto e con aggiudicazione secondo il criterio del miglior rapporto qualità-prezzo.
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Non si tratta quindi di una piccola fornitura locale: il valore dell’appalto conferma quanto la refezione scolastica sia ormai un servizio pubblico economicamente rilevante, chiamato a garantire continuità per diversi anni e nel quale il prezzo deve convivere con standard nutrizionali, organizzazione, personale,




