La ristorazione collettiva lancia l’allarme per le conseguenze del blocco dell’autotrasporto in alcune aree del Mezzogiorno. Le difficoltà nella circolazione delle merci stanno compromettendo la regolarità delle forniture alimentari, soprattutto di prodotti freschi e freschissimi, mettendo sotto pressione le imprese che ogni giorno preparano pasti per scuole, ospedali, strutture sociosanitarie e aziende. ANGEM, ANIR Confindustria, Confcooperative e Legacoop Produzione e Servizi chiedono interventi per garantire il rifornimento delle derrate e criteri di flessibilità nella gestione dei contratti, qualora l’indisponibilità dei prodotti renda necessarie modifiche temporanee ai menu.
Il blocco dell’autotrasporto, con migliaia di camion fermi, sta causando problemi di approvvigionamento anche a servizi essenziali come quelli delle mense scolastiche e ospedaliere
La criticità si inserisce in un’emergenza più ampia che coinvolge l’intera filiera agroalimentare. Il blocco dei trasporti ha già avuto ripercussioni sui ristoranti, con difficoltà di approvvigionamento e attività che iniziano a fermarsi, come anche su alcune produzioni produzioni come per esempio la Mozzarella di Bufala Campana Dop, interessata dallo stop legato allo sciopero. Un quadro che mostra come le interruzioni logistiche possano propagarsi dalla produzione alla distribuzione e arrivare fino ai servizi di ristorazione, compresi quelli




