di Daniele Manca
Saranno le applicazioni dell’intelligenza artificiale a determinare chi vincerà sul campo e dal punto di vista manifatturiero il Vecchio Continente, e l’Italia con essa, hanno molto da dire
Bracci robotizzati che autoimparano a stringere viti e infilare cavi alla Foxconn, secondo quanto rivelato da Nvidia. La Bmw, forte della sua ingegneria di precisione, che vuole sfruttare a pieno robot umanoidi nei suoi stabilimenti in Germania. Aziende più che centenarie, come Ford e Cartepillar, che grazie alla loro abilità di usare l’Ai e gestire le sue esigenze (come quella di disporre di potenti data center) rivedono i loro titoli tornare a salire dopo la penalizzazione legata all’avvento delle big della nuova tecnologia. Se Anthropic rappresenterà uno dei punti di svolta, con la sua quotazione, per capire a che punto siamo della storia iniziata nel novembre del 2022 con ChatGPT, la sensazione è che le potenziali onde positive stiano per trasmettersi a tutta la filiera del manifatturiero. L’ultima cosa da fare è pensare che la partita dell’Ai sia perduta per l’Europa e la sua industria sconfitta. Tutt’altro.
È vero che i grandi gruppi americani — da Meta, a SpaceX passando per Anthropic — stanno tentando di




