
A 18 anni faceva l’attaccante, poi Cascione l’ha messo terzino e gli ha cambiato la vita. Modenese doc e cresciuto nel vivaio del Sassuolo, dopo le esperienze in C con Rimini e Inter Under 23 ha convinto Aquilani: chi è, come gioca e perché è una delle sorprese di questo campionato
Se all’asta di un mese fa avete chiamato Simone Cinquegrano e vi siete dovuti sorbire le prese in giro degli altri fantallenatori, meritate massimo rispetto perché ci avete visto lungo. E comunque adesso è tempo di rivincita: il terzino del Sassuolo è ormai un ex oggetto sconosciuto, Aquilani l’ha lanciato titolare all’esordio in casa dell’Atalanta e da quel momento non l’ha più tolto. Insomma, un credito ben speso che, qualora voleste fare cassa, al mercato di riparazione si potrebbe trasformare in una plusvalenza che renderebbe fiero anche il miglior Giovanni Sartori. Da qui la domanda: come ha fatto Cinquegrano a diventare un titolare in Serie A? Anche perché fino a tre mesi fa giocava in C e il salto è tosto tanto quanto passare dalle tabelline al Teorema di Pitagora.




