
di Adriana Logroscino
Il leader di Noi moderati: «Noi con Cateno De Luca? Non lo escludo»
Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati, intorno alla candidatura a sindaco di Milano il centrodestra non sembra trovare un accordo.
«Chiariamo un punto: immaginare che l’unità del centrodestra, che è un valore per la nostra coalizione, come dimostra la tenuta del governo nazionale, si possa infrangere, e proprio a Milano, è impensabile. Fortunatamente una fuga in avanti di un coordinatore regionale, è stata subito smentita».
Tuttavia la soluzione non sembra ancora in vista. Al punto che la Lega ha invocato le primarie.
«A Milano non facciamo quello che fa il Campo largo che, oltre a essere diviso su tutto — mentre noi non lo siamo — non riesce neanche a individuare il suo leader. Le primarie non appartengono al nostro dna. Sarebbero l’extrema ratio, ma non credo ci si arriverà. Capisco che ognuno, in questa fase, metta in campo quella che ritiene la migliore personalità che risponda alla sfida di riprendersi il governo di Milano, e che la difenda con forza. Ma non ci arrocchiamo o finiamo per farci solo del male: nessuno deve sentirsi già Papa quando tutti sono ancora cardinali. Ma




