La vittoria di ieri contro i nerazzurri, ottenuta grazie al gol di Hermoso all’89’ e di Soulé al 93′, non è la prima per il tecnico della Roma. Dalla Champions alla Serie A, il tecnico giallorosso è uno specialista delle rimonte, anche quando era alla guida di Genoa e Atalanta
Giornalista
6 settembre – 15:56 – MILANO
Lo scorso anno ribaltò prima la sfida di Firenze, poi quella di Parma. E fu soprattutto la vittoria colta al Tardini in pieno recupero, proprio come quella di ieri sera contro l’Atalanta, a lasciare davvero il segno in casa giallorossa. “Mi vedevo già in Conference League”, disse a fine partita Gian Piero Gasperini, che quella partita la ribaltò grazie al temporaneo 2-2 di Rensch al 94’ e al rigore di Malen al 101’, dopo mille proteste degli emiliani. Con quella vittoria la Roma lanciò la sua rincorsa verso la qualificazione alla Champions League, con quella di ieri (pareggio di Hermoso al 90’ e rete della vittoria di Soulé al 93’) punta invece a diventare a tutti gli effetti la principale antagonista dell’Inter nella rincorsa allo scudetto.
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