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Lo “Sprigno” diventa varietà ufficiale: l’Asprinio di Ruoti entra nel Registro nazionale

La viticoltura lucana aggiunge un nuovo tassello al percorso di valorizzazione del proprio patrimonio ampelografico. Il vitigno Sprigno, noto anche come Asprinio di Ruoti, è stato ufficialmente iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite, passaggio che ne certifica l’esistenza e ne apre la strada a nuove attività di studio, coltivazione e recupero. La notizia è stata resa nota dall’assessore regionale alle Politiche agricole della Basilicata, Carmine Cicala, che ha evidenziato il valore del risultato per il territorio. «Questo riconoscimento restituisce valore a una varietà unica della nostra regione e apre nuove prospettive per la ricerca, la viticoltura e l’enoturismo».

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Lo Sprigno entra nel Registro nazionale: riconosciuto lo storico vitigno di Ruoti

L’iscrizione nel Registro rappresenta il punto di arrivo di un lavoro che ha coinvolto istituzioni, enti di ricerca e produttori locali. Al progetto hanno collaborato il Crea Viticoltura ed Enologia di Turi, Alsia, il Gal Percorsi, il Cnr di Tito e il Comune di Ruoti, insieme ai viticoltori che hanno continuato a custodire questa varietà nei vigneti del territorio. L’attività di caratterizzazione genetica e agronomica ha consentito di identificare e preservare alcuni ceppi storici ancora presenti nell’area di Ruoti, evitando che un patrimonio viticolo locale andasse perduto con il

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