
Un 6-0 subito dal NAC Breda, una puntata del podcast ‘De Derde Helft’ e una legge sulla cittadinanza che nessuno conosceva: ecco come il calcio olandese rischia la paralisi
Francesco Pellino
1 maggio 2026 (modifica alle 13:08) – MILANO
Ci sono scandali che nascono negli spogliatoi, altri negli uffici dei dirigenti. Questo è nato negli studi di registrazione di un podcast. Un giallo legale nato da una sconfitta per 6-0 sta paralizzando il calcio olandese. In ballo ci sono l’idoneità di decine di calciatori indonesiani, surinamesi e capoverdiani, 133 partite che andrebbero annullate e il rischio concreto di non finire il campionato.
il caso dean james—
Il 15 marzo il NAC Breda incassa sei gol dal Go Ahead Eagles e torna a casa con una sconfitta che sembra normale amministrazione. Il giorno dopo, durante una puntata di “De Derde Helft” (Il terzo tempo), uno dei podcast calcistici più ascoltati d’Olanda, l’opinionista Rogier Jacobs lancia una bomba: quella partita, dice, il NAC non l’ha persa in effetti, perché tra i giocatori schierati dal Go Ahead ce n’era uno che sul campo non aveva il diritto di esserci. Il




