
L’ultima indagine Istat sui consumi delle famiglie divise per fasce di reddito relative al 2024 mostra come le famiglie più ricche spendono e consumano cinque volte di più di quelle povere
È innegabile che il mondo sia preda dell’incertezza. Fanno fatica a manifestarsi quegli «animal spirits» che secondo John Maynard Keynes sono indispensabili a persone e investitori per permettere loro di agire anche se le aspettative sul futuro sono negative. Si tratta solo di aspettative o anche di realtà? Molto dell’economia è basato sulla fiducia in quello che ci attende, ma non possiamo dimenticare i numeri che descrivono quanto sta accadendo nella società. Al di là delle incertezze geopolitiche, in Italia si sta determinando una situazione che i decisori politici, al governo come all’opposizione, dovrebbero iniziare ad affrontare. Nell’ultima indagine Istat sui consumi delle famiglie divise per fasce di reddito relative al 2024 (ultimi dati disponibili) la fotografia del Paese è nitida. Le famiglie più ricche spendono e consumano, cinque volte di più di quelle povere. Entrando nei dettagli, dividendo in cinque fasce di reddito il Paese, quasi il 40% dei consumi è appannaggio della quinta fascia, quella a reddito più alto. Se sommiamo i consumi anche della quarta fascia




