Home / Politica / Lega, il «modello Baviera» è già in declino: tra Zaia e Salvini c’è aria di stallo

Lega, il «modello Baviera» è già in declino: tra Zaia e Salvini c’è aria di stallo

image

di Martina Zambon

Per cambiare lo statuto occorre un congresso, il segretario non si fida. Anche Bof va con Vannacci. Stefani: «Luca deve avere un ruolo primario»

Ad agitare la Lega, con uno psicodramma in piena regola, in questi giorni è la suggestione che Luca Zaia, attuale presidente del consiglio regionale, e già tre volte governatore, possa smettere i panni di «amministratore delegato del Veneto» come si è spesso definito, per andare in soccorso del partito. Che la situazione per il Carroccio sia critica lo attestano i sondaggi che danno l’ex generale Roberto Vannacci in piena ascesa e, soprattutto, con un consenso virtuale già ben più consistente di quello leghista. Se non bastasse, anche l’emorragia di colonnelli leghisti , non aiuta a contenere il panico. Dopo l’addio di Erik Pretto in aperto contrasto con l’ala salviniana (e, pare, non diretto verso FN) sabato si è consumato il passaggio del deputato trevigiano Gianangelo Bof in Futuro Nazionale annunciato da Vannacci in persona.

Le richieste di Zaia

Con sondaggi che collocano la Lega intorno al 4% (con Vannacci almeno al 6) c’è poco da stare allegri e, soprattutto, il numero di seggi in Parlamento subirà un drastico ridimensionamento. E allora

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: