
di Francesco Mariucci
Brigitte Foppa è la presidente. Nel partito interetnico gli italiani sono quasi spariti: «Un partito rimane vivo se sa mettersi sempre in discussione»
Un nuovo statuto, due nuovo co-portavoce e — per la prima volta — una presidente. I Verdi altoatesini hanno portato a termine un importante rinnovamento, culminato nell’assemblea provinciale con l’elezione dei nuovi vertici del partito ambientalista. Presenti nella sala parrocchiale di Bolzano tutti gli eletti, dai consiglieri comunali fino alla pattuglia di consiglieri provinciali (Brigitte Foppa, Zeno Oberkofler e Madeleine Rohrer) e alla senatrice Aurora Floridia.
Chi sono i due portavoce
Una mano di vernice che però solleva un primo interrogativo: da un lato il partito continua a dichiararsi profondamente interetnico, dall’altro si nota una crescente difficoltà a pescare nel gruppo linguistico italiano. Salutati con soddisfazione Luca Bertolini e la ladina Elide Mussner, i nuovi co-portavoce sono Zeno Oberkofler e Kathrin Werth. Il primo, già animatore della prima ondata dei Fridays for future in Alto Adige, è consigliere provinciale al primo mandato; la seconda è consigliera comunale ad Appiano dal 2020, già attiva nel suo comune come delegata per le questioni europee.
Il futuro
«È importante che un partito si evolva



