
di Matteo Persivale
Il sondaggio del Financial Times premia i democratici: «Su inflazione e carovita se la cavano meglio»
DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK – «Direbbe di sentirsi meglio o peggio, dal punto di vista finanziario, da quando Donald Trump si è insediato alla Casa Bianca nel gennaio 2025?». E cioè come sta andando l’economia, senza guardare ai numeri astratti dei report finanziari ma alla vita quotidiana? La domanda, nella sua brutale semplicità, è la più temuta dai politici americani (Ronald Reagan la utilizzò con la solita abilità mediatica durante il dibattito presidenziale del 1984: gli americani stavano meglio, e quella volta finì 49 a 1 per lui).
Dal Congresso alla Casa Bianca
Qui non si parla delle presidenziali — il voto di novembre sceglierà una nuova Camera e rinnoverà parte del Senato, oltre a eleggere nuovi governatori — ma inevitabilmente diventerà (anche) un referendum sul governo. E secondo un sondaggio del Financial Times, la maggior parte degli elettori statunitensi ritiene che la propria situazione economica sia peggiorata sotto Trump; c’è crescente malcontento per la gestione dell’economia e per il carovita.
Anche un quarto dei repubblicani è insoddisfatto
Gli attesissimi — dai mercati e dalla Casa Bianca —




