
La singolare protesta parte dal sindacato delle lavoratrici che hanno scelto per la loro rivendicazione il fine settimana della gara, considerato il più redditizio dell’anno: nel 2025 il GP ha attirato 352mila persone
18 maggio – 18:48 – MILANO
La F1 può anche diventare uno strumento di rivendicazione sindacale. E’ quello che hanno pensato i rappresentanti delle spogliarelliste di Montreal, dove nel fine settimana si corre il GP del Canada ed è ovviamente previsto un grande afflusso di persone. La minaccia, come riporta un articolo dedicato sul NY Times, è quella di uno sciopero per il prossimo 23 maggio, cioè il sabato sera che precede il giorno del GP. L’azione, organizzata dal Sex Work Autonomous Committee (SWAC), mira a colpire i club nel loro periodo più redditizio dell’anno, per rivendicare diritti fondamentali e migliori condizioni di lavoro.
le richieste—
Il sindacato SWAC ha presentato una lista precisa di richieste, puntando i riflettori su pratiche definite sfruttatorie. Tra gli obiettivi principali ci sono l’abolizione della “bar fee”, cioè la quota che le ballerine sono attualmente obbligate a pagare ai club per avere il permesso di esibirsi, il riconoscimento dello status




