Al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste si è chiuso il tavolo sulla filiera lattiero-casearia con un accordo sul prezzo del latte alla stalla valido per i prossimi sei mesi. L’intesa è arrivata al termine di un confronto tra le associazioni di categoria, con la mediazione del ministro Francesco Lollobrigida, e viene letta come un passaggio di stabilizzazione in una fase di mercato complessa. Secondo quanto comunicato dal Masaf, il prezzo concordato risulta in aumento rispetto al trimestre precedente e introduce un orizzonte temporale più lungo rispetto alle consuete intese di breve periodo, con l’obiettivo di offrire maggiore programmazione agli operatori della filiera.

Trovato l’accordo per il prezzo del latte alla stalla
Meccanismi legati ai volumi e nodo Grana Padano
Un punto centrale dell’accordo riguarda la correlazione tra prezzo pieno e volumi produttivi del 2025. Le eccedenze rispetto ai parametri stabiliti saranno oggetto di trattativa privata tra allevatori e industria, un elemento considerato delicato per la stabilità contrattuale del settore. Previsto inoltre un meccanismo specifico di correlazione legato al Grana Padano, uno dei principali sbocchi della produzione lattiera nazionale, che rappresenta un riferimento economico significativo per molte stalle del




