La zucchina lunga (scientificamente nota come Lagenaria siceraria var. longissima e popolarmente chiamata cucuzza longa, zucca serpente o zucca da pergola) ha origini antichissime legate all’Asia e all’Africa tropicale. Fu introdotta e commercializzata attivamente dai Fenici lungo le rotte del Mediterraneo, trovando in Sicilia un habitat climatico ideale. Anche Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis historia, e Columella ne descrissero le tecniche di coltivazione.
La zucchina lunga Dalla brocca alla tavola: una zucca presente nel Mediterraneo da millenni
Il nome Lagenaria deriva dal latino lagoena, cioè brocca o fiasco. Il riferimento è legato ai frutti che, lasciati maturare completamente sulla pianta, sviluppano una buccia tanto legnosa e impermeabile da poter essere svuotati ed essiccati e diventare borracce per il vino o l’acqua, galleggianti per la pesca o persino casse armoniche per strumenti musicali. La Lagenaria è l’unica famiglia di zucche presente in Europa prima della scoperta dell’America. A differenza delle comuni zucchine cilindriche verdi (Cucurbita pepo), arrivate dal Nuovo Mondo nel Cinquecento, la zucchina lunga appartiene a un genere botanico completamente diverso, presente nel bacino del Mediterraneo già millenni fa. La Lagenaria fiorisce da giugno a settembre e produce




