di Redazione Economia
Con Sea Beyond sta cercando di sensibilizzare il mondo al rispetto delle forme di vita marine: la Goodwill Ambassador del programma educativo promosso dal Gruppo Prada e Unesco dialoga con Karin Fischer, co-founder e board member di Emotion Network
«Non sono una biologa marina, ma do tutte le mie competenze, risorse ed energie per agire dove serve». Valentina Gottlieb definisce così il suo ruolo in «Sea Beyond», il programma educativo del Gruppo Prada realizzato con l’Ioc-Unesco per la tutela degli oceani e l’educazione delle nuove generazioni. Un ruolo che non ha cercato per vocazione ambientalista, ma che ha trovato come naturale punto di convergenza di un percorso lungo e volutamente plurale, che l’ha vista interpretare con successo anche il ruolo di creative director, attrice, organizzatrice di eventi e comunicatrice.
Le conseguenze dell’attività umana sugli ecosistemi
La volontà di agire nel concreto l’ha portata a immergersi nei fondali sardi per documentare il reimpianto della Posidonia, nelle acque artiche per testimoniare le conseguenze dell’attività umana sugli ecosistemi polari, e a farsi promotrice di questo nobile impegno davanti ai ragazzi dei workshop di Sea Beyond: una generazione che, come sostiene, non ha bisogno di essere convinta: sa già



