di Elena Tebano
Quest’anno il Met Gala è sponsorizzato dal fondatore di Amazon Jeff Bezos e da sua moglie, l’ex giornalista Lauren Sánchez Bezos, e l’evento è diventato come mai prima il simbolo del privilegio dei super ricchi.
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Stanotte al Met Gala non c’era il sindaco di New York, Zohran Mamdani, impegnato a suo dire ad occuparsi del problema del carovita. In compenso c’erano 300 bottiglie di pipì (finta) con l’invito a «boicottare Bezos». Le ha nascoste in tutto il Metropolitan Museum of Art (Met), il più importante museo di New York, l’organizzazione britannica «Everyone Hates Elon» per denunciare il «trattamento riservato da Amazon ai propri lavoratori» che «hanno riferito di essere costretti a urinare in bottiglie perché non viene loro concesso il tempo per andare in bagno». Quest’anno infatti il Met Gala è sponsorizzato dal fondatore di Amazon Jeff Bezos e da sua moglie, l’ex giornalista Lauren Sánchez Bezos, e l’evento è diventato come mai prima il simbolo del privilegio dei super ricchi.
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