Home / Esteri / La premio Nobel Pillay: «Le offese di Trump e Netanyahu? Ogni nostra affermazione è verificata. Noi difendiamo le vittime»

La premio Nobel Pillay: «Le offese di Trump e Netanyahu? Ogni nostra affermazione è verificata. Noi difendiamo le vittime»

image

di Alessandra Muglia, inviata

Parla la ex giudice della Corte penale internazionale: «Le sanzioni contro di noi illegali. L’idea di avere un tribunale viene dalla società civile, non permetteremo che fallisca»

Dall’Aia, sotto i riflettori del mondo. A pochi giorni dell’annuncio del Premio Nobel per la pace, Navi Pillay ha scelto una trincea simbolica per raccontarsi: la città olandese sede della Corte penale internazionale, che ha visitato ieri per portare massima solidarietà e supporto ai colleghi dopo le pesanti sanzioni americane scattate contro questo tribunale subito dopo il conferimento del premio. Pillay ci accoglie seduta in un ufficio alla Corte internazionale di Giustizia da dove si sta occupando del dossier Myanmar.

Questo Nobel l’ha resa una popolare icona anti-Trump. Si sente a suo agio?
«Beh, non ho mai pianificato questo ruolo. Non voglio, non voglio che venga rappresentato come uno scontro. Perché dovrei scontrarmi con il presidente? Hanno tutto il potere. In questo contesto, io rappresento la società civile. Ma sono anche colpita dalla coincidenza e dall’attenzione, dai riflettori puntati su di me a causa delle ambizioni del presidente degli Stati Uniti. Per me, la cosa importante sono – come ha affermato chiaramente il Comitato per il Premio

Tagged: