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La lezione di Mario Soldati per il turismo del futuro: meno algoritmi, più persone

A centovent’anni dalla nascita di Mario Soldati, prende forma un’iniziativa che guarda alla sua eredità culturale per interrogarsi su come oggi si raccontino il cibo, il vino e i territori. Il talk show “Mario Soldati, il gusto di raccontare l’Italia” nasce con l’obiettivo di mettere in relazione il pensiero dello scrittore con le trasformazioni introdotte dai social media e dall’intelligenza artificiale nel mondo della comunicazione. Promosso da Chiara Soldati, quarta generazione dell’azienda La Scolca, insieme all’Associazione Mario Soldati, il progetto si svolge con il patrocinio di ITA – Italian Trade Agency, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e Veronafiere, attraverso il marchio Vinitaly.

La lezione di Mario Soldati per il turismo del futuro: meno algoritmi, più persone

La presentazione del progetto “Mario Soldati, il gusto di raccontare l’Italia”

Dal racconto televisivo ai linguaggi digitali

L’iniziativa ha debuttato a Roma nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia e proseguirà con appuntamenti a Milano, New York e Londra. L’idea di fondo è semplice: chiedersi quale spazio possa avere oggi il metodo di Soldati in un contesto dominato dalla velocità dell’informazione, dalla produzione continua di contenuti e dalla ricerca dell’immagine

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