Home / Sport / La lezione antisessista del Como. Pensare bene vale più che giocare bene

La lezione antisessista del Como. Pensare bene vale più che giocare bene

image

Alcuni tifosi hanno insultato l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi con frasi pesantemente patriarcali. Il club si è subito dissociato, condannando i propri supporter

Maria Sole Ferrieri Caputi aveva visto il fallo di mano di Milla e aveva fischiato il giusto rigore a favore del Venezia, solo che il Var le ha fatto cambiare idea. Bravo il designatore Orsato a rilanciare in Serie A la livornese, eletta migliore arbitra del mondo, ma si è scordato un consiglio: “Se sei convinta della tua decisione e il Var dice il contrario, fai come facevo io: mandalo al diavolo”. Comunque, alcuni tifosi comaschi, invece di urlare cose tipo: “A Lissone fate bene solo i mobili!”, hanno sbraitato alla Caputi: “Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere!”. Sessismo da cavernicoli. Come già per gli insulti a dirigenti dell’Inter in tribuna, il Como è intervenuto tempestivamente: “Comportamenti inaccettabili che non rispecchiano i valori del Club”. Applausi. Pensare bene vale più che giocare bene. 

Tagged: