Home / Economia / Iveco da Elkann a Chandra, chi è il «maratoneta» indiano che vuole far correre i motori Fpt di Torino a Mumbai

Iveco da Elkann a Chandra, chi è il «maratoneta» indiano che vuole far correre i motori Fpt di Torino a Mumbai

image

di Christian Benna

Nato 63 anni fa in un piccolo villaggio del Tamil Nadu, Natarajan Chandrasekaran è a capo di Tata Sons, la holding del gruppo Tata. In dieci anni lha portato la capitalizzazione della società da 77 a 277 miliardi

Il nuovo «Mr Iveco» è un maratoneta nato 63 anni fa in un piccolo villaggio del Tamil Nadu che ha imparato a battere gli avversarsi sulla lunga distanza e con l’unica arma che non aveva in gioventù: la pazienza. Il top manager che si è presentato ieri a Torino, Natarajan Chandrasekaran, a capo di Tata Sons la holding del gruppo Tata, è uscito indenne da sei maratone (le Six Majors) e soprattutto dalla guerra che l’ha visto contrapposto agli eredi della dinastia Tata. Lui, Chandra, memoria prodigiosa e velocità di decisione, come gli riconoscono gli amici, ma poco carismatico, sussurrano invece i nemici, e il primo di non etnia Parsi al vertice di Tata, è sceso in trincea contro Noel Tata (a capo del Trust che controlla la holding) sulle scelte strategiche sul futuro del gruppo: come la quotazione pubblica e gli assetti di potere interni, incluse le manovre legate a grandi operazioni industriali come l’acquisizione

Tagged: