
di Marta Serafini
Il produttore tedesco di droni per Kiev: bisogna essere preparati a nuovi attacchi
«La probabilità che questi attacchi di guerra ibrida in Europa aumentino è destinata a crescere». Matthias Lehna, vicepresidente di Quantum-Systems, descrive così il clima in cui oggi operano molte aziende europee della difesa impegnate nel sostegno a Kiev. La società tedesca, che secondo il Financial Times punta a diventare il principale operatore europeo nel settore delle tecnologie per la difesa e sta valutando la possibilità di una quotazione in Borsa, produce soprattutto droni da ricognizione e sorveglianza ed è diventata una delle realtà industriali più attive nel rapporto tra innovazione militare europea e resistenza ucraina.
Dietro i recenti attacchi di guerra ibrida in Europa, compreso quello di Lipsia, c’è una strategia precisa?
«Non è una sorpresa. Se si ascoltano le dichiarazioni russe, il messaggio è chiaro: alcuni Paesi europei vengono ormai trattati come avversari. Per questo credo che dobbiamo abituarci all’idea che la Russia intensificherà le sue attività anche dietro le linee. Le indagini su quanto accaduto all’aeroporto di Lipsia sono ancora in corso, ma gli elementi emersi finora fanno pensare che ci sia una logica precisa dietro questi




