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La “Festa dei cachi” è il motivo in più per scoprire l’Istria slovena in autunno

In autunno, nell’Istria slovena, la raccolta dei cachi diventa un’occasione per conoscere il territorio attraverso le sue tradizioni agricole, la cucina locale e le esperienze all’aria aperta. Il centro di questa tradizione è Strugnano, borgo affacciato sull’Adriatico, dove dal 13 al 15 novembre torna la “Festa dei cachi”, una manifestazione che da oltre vent’anni celebra uno dei prodotti più caratteristici della zona. Per tre giorni, mercati agricoli, degustazioni, mostre e appuntamenti culturali accompagneranno i visitatori alla scoperta della cosiddetta “mela d’oro” del Mediterraneo. Ma il programma autunnale va oltre la festa: fra le proposte ci sono anche escursioni in Vespa nell’entroterra istriano, visite ai frutteti con la possibilità di partecipare alla raccolta e soggiorni dedicati al benessere, grazie alla vicinanza delle saline e dei centri termali di Portorose.

Un tramonto sulla costa dell'Istria slovena

Jaka Ivancic

Un tramonto sulla costa dell’Istria slovena

Perché i cachi di Strugnano sono così particolari

Il legame fra Strugnano e i cachi nasce dalle caratteristiche del territorio. Il borgo si trova infatti in una zona costiera dove il mare incontra i rilievi dell’entroterra e dove le condizioni climatiche favoriscono la coltivazione di questo frutto. I cachi crescono soprattutto sui terrazzamenti

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