
di Redazione Roma
La premier pubblica su Facebook uno scatto «falso» postato da un «oppositore»: «Io posso difendermi. Ma può capitare a tutti»
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha denunciato su Facebook la pubblicazioni di fotografie generate con l’Ai che la ritraggono in sottoveste: «Girano in questi giorni diverse mie foto false, generate con l’intelligenza artificiale e spacciate per vere da qualche solerte oppositore». La premier posta anche il commento di un tal «Roberto» e aggiunge un battuta ironica: «Devo riconoscere che chi le ha realizzate, almeno nel caso in allegato, mi ha anche migliorata parecchio. Ma resta il fatto che, pur di attaccare e di inventare falsità, ormai si usa davvero qualsiasi cosa».
Poi lancia l’allarme: «Il punto, però, va anche oltre me. I deepfake sono uno strumento pericoloso, perché possono ingannare, manipolare e colpire chiunque. Io posso difendermi. Molti altri no. Per questo una regola dovrebbe valere sempre: verificare prima di credere, e credere prima di condividere. Perché oggi capita a me, domani può capitare a chiunque».
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5 maggio 2026
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