
di Redazione Online
Accolto il ricorso del governo: è competenza esclusiva dello Stato
Salario minimo in Toscana, arriva lo stop della Corte Costituzionale alla legge impugnata dal governo: è competenza dello Stato e non delle regioni.
La Consulta ha infatti dichiarato illegittimo l’articolo 1 della legge 30/2025 della Regione Toscana che introduceva un criterio premiale di salario minimo orario di 9 euro nei contratti pubblici regionali. Accolto il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri per violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato sulla tutela della concorrenza.
La norma prevedeva che i bandi della Regione, dei suoi enti strumentali e delle Aziende sanitarie dovessero inserire quale criterio qualitativo premiale l’applicazione di un trattamento economico minimo non inferiore a 9 euro lordi.
Per la Corte l’introduzione di questo criterio inciderebbe direttamente sull’esito delle gare e sulla scelta degli operatori economici, determinando una potenziale restrizione del mercato.
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30 aprile 2026
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