
È morta durante un raid israeliano in Libano. Il ricordo delle associazioni animaliste
Amal Khalil era una giornalista coraggiosa. Si aggirava nelle zone di guerra, per raccontarla la guerra. Per raccontare quanto fosse crudele per le persone, per il grande numero di vittime che lascia sul terreno. E per raccontare quali ripercussioni avesse anche sugli animali, anche loro vittime delle guerre, per quanto spesso dimenticati. Lei non se ne dimenticava e nei suoi servizi parlava sempre anche di loro. Documentava le loro condizioni, la loro sofferenza. E cercava di fare qualcosa per tenere i riflettori accesi anche su questa realtà. Che non è solo compassione per gli animali, ma anche per le persone che, nel caso di cani o gatti, durante i conflitti possono essere di conforto. Ma la cui perdita è dolore che si aggiunge al dolore. QUI il ritratto di questa donna coraggiosa che ha pagato con la vita la scelta di essere giornalista in prima linea.
27 aprile 2026
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