
Boom di segnalazioni ai centri antiveleni. La sostanza, non regolamentata a livello federale, può causare gravi crisi respiratorie e cardiache
Giacomo Martiradonna
27 aprile – 14:36 – MILANO
C’è preoccupazione negli Stati Uniti per i dati sul consumo di kratom: la Substance Abuse and Mental Health Services Administration stima che 1,7 milioni di americani di età pari o superiore a 12 anni lo abbiano assunto nel 2021. Si tratta di una sostanza derivata dalla Mitragyna speciosa, un albero tropicale del Sud-est asiatico con proprietà psicoattive, capace di produrre effetti assimilabili a quelli degli oppioidi, soprattutto a dosi elevate. Il problema è che, con l’aumento dei consumatori, si registra anche un incremento significativo delle segnalazioni ai centri antiveleni statunitensi, passate dai 19 nel 2010 ai 1.242 casi del 2023. Il motivo di questi numeri? Il kratom non è incluso tra le sostanze controllate a livello federale né è approvato per uso medico dalla Fda (Food and Drug Administration); dunque, al netto di eventuali interventi dei singoli Stati, non è formalmente illegale.
Quali sono gli effetti del Kratom?—
Il kratom viene utilizzato per trattare condizioni molto diverse, tra cui dolore, tosse, diarrea, ansia e depressione,




