Alla vigilia di Monza, dove Andrea Kimi Antonelli arriva da leader del Mondiale e con addosso inevitabilmente gli occhi dei tifosi italiani, c’è anche un modo decisamente meno tecnico per conoscere il ragazzo che guida la Mercedes: guardare cosa gli piace mangiare. E si scopre che dietro uno degli atleti più controllati e preparati dello sport mondiale batte un cuore gastronomico decisamente bolognese. Se per capire Kimi Antonelli si guardasse soltanto dentro al frigorifero di casa, probabilmente sarebbe difficile immaginare uno dei piloti più veloci del mondo. Altro che triste petto di pollo, avocado e intrugli proteici. Nel suo personale lessico gastronomico compaiono soprattutto tagliatelle al ragù, gramigna con la salsiccia, tortellini e lasagne.
Andrea Kimi Antonelli nel box Mercedes: dietro il rigore del professionista batte un cuore gastronomico emiliano
E, quando vuole davvero trasgredire, anche un hamburger con cipolle caramellate e bacon. Naturalmente un pilota di Formula 1 non può mangiare ciò che vuole quando vuole. Alimentazione, idratazione, sonno e preparazione fisica sono ormai parte integrante della prestazione. E Monza, con velocità elevatissime, frenate violentissime e una gara che può disputarsi con temperature ancora estive, non




