
L’ad di Exor e la valutazione del progetto affidato al dirigente francese: l’esclusione dall’Europa che conta costerebbe fino a 80 milioni e potrebbe aprire a un’altra rivoluzione societaria
Trema la Juventus, ma adesso sotto la lente d’ingrandimento c’è l’intero progetto Comolli. L’esclusione dalla Champions non è ancora ufficiale, però l’incubo è sempre più concreto e toglierà il sonno al patron John Elkann. La sconfitta contro la Fiorentina ha rimandato i bianconeri indietro di oltre dieci anni (2009-10 e 2010-11), all’epoca dei due settimi posti. Un terremoto che rischia di fare più danni di quelli immaginati fino a qualche tempo fa ai piani alti di Exor. Restare fuori dall’Europa che conta, oltre che un bagno di sangue di almeno 70-80 milioni, obbligherà Elkann a riflettere sul piano affidato la scorsa estate all’ad francese. Il nipote dell’Avvocato Agnelli ha scelto personalmente l’ex presidente del Tolosa e in questi mesi gli ha dato carta bianca, tanto che il transalpino sta continuando tuttora a ristrutturare la società. John traccerà il bilancio dopo il derby contro il Torino. Senza Champions può succedere di tutto. Compreso un nuovo tsunami, con la conferma del solo Giorgio Chiellini.
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Elkann è il primo tifoso della Juventus, ma è




