
Non solo la chance di tornare in Champions vincendo il trofeo: c’è anche un’altra opzione, che passa però dall’andamento nelle coppe di tutti i club
16 settembre – 14:19 – MILANO
Non è più soltanto questione di vincere o perdere, di gironi e qualificazioni. Gli impegni europei, da qualche anno a questa parte, lasciano una scia dietro ogni giornata, fatta di calcoli e previsioni: il ranking. Nello specifico, si tratta della classifica relativa alla stagione in corso delle varie federazioni calcistiche che prendono parte alle competizioni Uefa. Chi chiude ai primi due posti in graduatoria, ha diritto a un club aggiuntivo nella successiva edizione della Champions League. All’Italia l’impresa è riuscita nel 2024 e fu il Bologna a beneficiarne. Il modo in cui è stato possibile centrare quel traguardo ha un risvolto interessante. Perché in Champions il cammino era stato tutt’altro che entusiasmante: Napoli, Inter e Lazio vennero tutte eliminate agli ottavi rispettivamente da Barcellona, Atletico Madrid e Bayern Monaco. Andò decisamente meglio nelle altre coppe: l’Atalanta vinse l’Europa League contro l’imbattibile Bayer Leverkusen, la Fiorentina si arrese in finale




